Quando i finti problemi bloccano

Chi li chiama scuse, chi ostacoli, qui li chiamiamo “finti” problemi. Sono veri perché ci siamo dentro, ma se impariamo le tecniche giuste… Svaniscono nel nulla!

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La situazione. Siamo nel problema e TUTTO, ma proprio tutto ci sembra un ostacolo. Non riusciamo a uscirne e ci sentiamo paralizzati. Poi… Poi guardiamo ai problemi di un amico o un collega e lo aiutiamo con risoluzioni Zen e super efficaci.

Cosa succede? Succede che quando ci troviamo IN una situazione è difficile guardare da altre prospettive, ecco che la Programmazione Neuro Linguistica (PNL) che io applico all’Indipendenza Emotiva nelle situazioni di tutti i giorni ci viene in soccorso e con diversi strumenti.

Gli esempi. Mi capita di fare coaching sia sulla gestione della vita in generale, tra organizzazione, relazioni, cambio lavoro… E poi, mi capita di aiutare persone nel raggiungimento del proprio benessere (psico)fisico partendo dalla gestione del cibo e corpo. Ho chiamato questo metodo che si coinvolge la mente nel dimagrimento Giusto Peso Per Sempre.

Ho parlato con una signora che era persa perché voleva dimagrire MA sotto l’ufficio c’era una buona panetteria. Ho parlato con un’altra che non sapeva come fare perché i biscotti li compra anche (e soprattutto) per figli e marito. Ho parlato con un uomo che non riusciva a smettere di fumare perché sua moglie fumava.

Il problema. E’ che ci troviamo nel mezzo, che le soluzioni non si trovano, non si vedono… letteralmente. Ecco perché in questo video blog parlo di alcune tecniche che presento al corso dal vivo di Indipendenza Emotiva e che tutti dovrebbero saper e poter usare all’occorrenza.

In dettaglio: ci troviamo in empasse perché non abbiamo mai pensato a come risolvere la situazione, i “finti” problemi, non ci siamo mai preparati prima, non abbiamo mai fatto domande utili alla nostra mente perché lei ricerchi soluzioni…

Le tecniche e le soluzioni. Ecco cosa suggerisco come coach, sia nel video di questo articolo, sia al corso o negli incontri di coaching:

  1. Prepararsi prima dentro con gli strumenti delle Domande Utili, controllando e gestendo il proprio Dialogo Interno, immaginando di consigliare un amico e che questo non sia un nostro problema…

  2. Immaginando “come se” fossimo chi ha già risolto questi “finti” problemi, oppure noi stessi che li abbiamo già risolti nel passato o che li risolveremo nel prossimo futuro.

Buona visione di questo video e se vuoi approfondire ti aspetto al corso dal vivo o con la formazione online di Indipendenza Emotiva!


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Comments 2

  1. Mi sembra che questo articolo parli proprio di me! Mannaggia, giro in tondo, non vado avanti e ormai sono passati due anni. Lo dico qui tanto metterò un nome falso: voglio separarmi da mio marito che è sempre assente e mi tradisce. Non ce la faccio più. Questo è un vero problema, lo so, ma non riesco a decidermi e mi paralizzo. giro e giro… trovo scuse su scuse. La cosa che mi ha fatto riflettere è quando scrivi che se fosse un’amica saprei esattamente cosa è meglio per lei, cosa suggerirle. Come posso avere la forza cara Debora? Grazie di cuore

    1. Post
      Author

      Carissima Brokenheart, il cui nickname dice tutto :-),
      in un altro articolo che ti metto qui il link: Come abituarsi a un atteggiamento, parlo di una tecnica per il cambiamento. Veniva usata per la saturazione, in special modo per la saturazione da una persona. Proprio per le separazioni, per non lasciare che le cose finite e dolorose si trascinino ben oltre la fine dell’amore e del rispetto.
      Si tratta di mettere una successione di immagini per cui SAI consciamente che dovresti lasciarlo, immagini significative del tipo: tu sul divano da sola, lui a cena fuori in compagnia, voi che litigate e lui che è stato particolarmente secco quella volta.

      Ecco, individuate alcune “carte” chiave allora puoi cominciare a inondare la tua mente di questi ricordi che determineranno l’azione. Prova, anche guardando il video di quell’articolo. Se poi hai bisogno mi trovi in coaching: http://www.deboraconti.com/shop/coaching-debora-conti/.

      Tornando a quest’articolo, come hai ben capito, i tuoi finti problemi o complicazioni sono correlati a eventuale solitudine in seguito alla separazione, possibili cambi di circoli di amicizie (sto sparando, non saprei), questioni di indipendenza economica da risolvere… Ecco, questi sono quei pasticci pratici di cui BISOGNA occuparsi perché possono essere risolti ma a volte paralizzano da giusti cambiamenti.

      Ti auguro forza e felicità… e un nuovo nickname, cara Brokenheart.
      Un abbraccione,
      Debora

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