Colloquio di lavoro, dal punto di vista del candidato


In questo articolo riporto due audio che si concentrano sul colloquio di lavoro, dal punto di vista del candidato . Domande da fare e da non fare dal suo punto di vista.



Colloquio di lavoro, dal punto di vista del candidato » In questo articolo riporto due audio che si concentrano sul  colloquio di lavoro, dal punto di vista del candidato . Domande da fare e da non fare dal suo punto di vista. » Indipendenza Emotiva » eBook Gratuito » Qui trovi argomenti su Strumenti di Coaching utili per la tua comunicazione con i clienti. Sei un coach, un venditore o un consulente? Qui impari tutto sulla PNL come modello di comunicazione efficace. Accorcia adesso la tua curva di apprendimento e impara le dritte di PNL e comunicazione.

Una fonte sicuramente interessante è l’ebook di Paolo Borzacchiello, Stai calmo e supera il colloquio di lavoro. Per chi cerca lavoro e per chi cerca un contratto di collaborazione.

Quali sono i bisogni sociali di un datore di lavoro? Il datore id lavoro vuole essere considerato importante e utile per te e vuole che tu gli riconosca la sua unicità e importanza.

Non sei tu ad aver bisogno di loro, sono loro ad aver bisogno della tua unicità e qualifiche per crescere come azienda.

Ecco le dritte per fare impatto e farsi piacere:

  1. Informati sull’azienda per mostrarti informato
  2. Scegli le tue aziende e documentati per mostrarti selettivo
  3. Non mandare curricula tutti uguali, ma personalizza
  4. Non raccontare i tuoi problemi, tu sei lì per risolvere i loro
  5. Sei tu che fai un favore a loro per aiutarli a risolvere i loro problemi con il tuo servizio
  6. La tua unicità, il tuo impegno, la tua passione saranno la tua arma: da mostrare e non solo da raccontare con mille aggettivi pallosi!
  7. Evita di lamentarti sul vecchio lavoro, parlare male di ex colleghi o capi! (mai parlar male di nessuno)
  8. Racconta di quando sei stato incisivo in precedenti collaborazioni
  9. Dì sempre la verità… altrimenti sorvola

  • Non dire «È scritto nel curriculum», raccontaglielo ancora. Lo vogliono sentire da te!
  • Non parlare solo dei tuoi hobby, il datore di lavoro non è un amico e il colloquio di lavoro non è una chiacchierata al bar
  • Non dire che lavori perché devi o per pagare i tuoi “vizi”
  • Fai domande sull’azienda, sulle loro dinamiche, sul cosa si aspettano da te, sulle loro prospettive
  • Non chiedere solo di vacanze, aumenti, orari di lavoro!

Il colloquio di lavoro serve a te per scegliere bene e a loro per lo stesso motivo. Non fai domande solo per ingraziarteli ma perché ti piace vedere persone che stanno bene in tua presenza e anche grazie alla tua guida comunicativa!



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