Concetto di togliere anziché mettere per facilitarsi la vita


In questo articolo e due audio podcast ti parlo del concetto di togliere anziché di aggiungere. È liberatorio e molto efficace come concetto: non è necessario aggiungere per risolvere le cose perché spesso è sufficiente togliere. Vediamo come.


Concetto di togliere anziché mettere per facilitarsi la vita » In questo articolo e due audio podcast ti parlo del concetto di togliere anziché di aggiungere. È liberatorio e molto efficace come concetto: non è necessario aggiungere per risolvere le cose perché spesso è sufficiente togliere. Vediamo come. » Indipendenza Emotiva » eBook Gratuito » Qui trovi argomenti sull'Indipendenza Emotiva e la PNL nel quotidiano. Gestisci le tue emozioni (per la maggior parte del tempo), le tue relazioni, abitudini e obiettivi, sfruttando le migliori tecniche di Comunicazione efficace e psicologia del cambiamento.

Nell’audio ti parlo di una mamma che mi scrive del suo continuo correre dopo la nascita della seconda figlia, mi parla della depressione post partum(evento molto più comune di quanto non si dica) e le propongo un paio di riflessioni andando a parare proprio sul concetto di togliere.

Ecco come le rispondo:

Innanzitutto, e sempre, empatia. Le rispondo empaticamente, riconosco che è difficile, lo so perché sono io stessa mamma di due figlie e lavoratrice. Fare le cose in casa, anche le più semplici, per i figli, e in presenza dei figli, è super complicato. Soprattutto quando sono piccoli e richiedono costante attenzione e presenza.

Pongo domande utili. Inizio un coaching conversazionale (in realtà per email). Le domande utili che le pongo vogliono smoverla dalle sue attuali abitudini e dalle routine soffocanti a volte e noiose altre. Cosa potresti NON fare quando sei con i tuoi figli? Potresti farlo prima? Dopo? Non farlo proprio? Potresti farlo fare a qualcun altro? Ecco una prima idea di togliere. Per esempio, perché è la mamma che deve cucinare se il papà torna presto la sera dal lavoro? Oggi i papà lo sanno e danno molto spesso una mano importante alla neomamma. E poi, perché devo proprio stirare tutto? Anche le lenzuola? I calzini? Gli asciugamani?

Rassicuro. Nel mezzo di un cambiamento è sempre utile una frase rassicurante e che insinui già la via della risoluzione in chi ascolta (o legge in questo caso). I figli ci permettono sempre di rimediare. Recupera oggi il tuo ruolo di mamma: lascia i piatti nel lavello e fai una coccola. Goditi il momento: dai e prendi energia.

Decluttering. Il concetto di togliere è quello del decluttering per gli armadi in casa. È bellissimo e liberatorio e ho già detto in altre occasioni che il dimagrimento è associato all’ordine casalingo e dell’armadio. Ma il decluttering vale anche per il tempo, il silenzio e i pensieri. Ci diciamo che abbiamo poco tempo per leggere e poi spendiamo due ore sul divano a guardare un film e tanta pubblicità, perché? Togliere quella televisione inutile farebbe guadagnare almeno due ore al giorno.

Igiene emozionale. Il concetto di togliere l’inutile è fondamentale per la qualità della propria vita mi ricorda una metafora che a volte utilizzo nei corsi di gestione emotiva in azienda. Come lo scultore che toglie per far emergere la scultura, l’essenziale (parafrasando Michelangelo) e come il pittore che sceglie i giusti colori, luci e ombre, noi vogliamo togliere per far emergere e per esaltare il giusto.

«Ho visto un angelo nel marmo e ho scolpito fino a liberarlo», Michelangelo. «Sogno di dipingere e poi dipingo il mio sogno», Van Gogh.


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In Giusto Peso Per Sempre vedo spesso persone che aggiungono i digestivi piuttosto che mangiare meno, oppure aggiungono sedute in palestra anziché togliere quei due dessert settimanali o togliere l’ascensore in ufficio. Nel metodo che propongo per dimagrire usando la mente ci sono due detti che mi piace seguire e proporre: “togliere è a volte meglio di aggiungere” e poi il classico ”prevenire è meglio che curare”.



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