Dimagrire e PAURA di DIMAGRIRE


Sì, hai letto bene. A volte le donne che iniziano a dimagrire e mi rivelano questa paura. La paura di dimagrire e di “essere” diverse.


Dimagrire e PAURA di DIMAGRIRE » Sì, hai letto bene. A volte le donne che iniziano a dimagrire e mi rivelano questa paura. La paura di dimagrire e di “essere” diverse. » Giusto Peso Per Sempre » eBook Gratuito » Qui trovi argomenti sul metodo Giusto Peso Per Sempre, per dimagrire oltre le diete e con la mente. Dimentica i sensi di colpa e le privazioni. Qui il dimagrimento è una piacevole conseguenza del lavoro mentale.

Seguo Marina (naturalmente non è il suo nome), una professionista in ambito turistico. Come donna si è sempre curata del suo aspetto, ha una bella presenza, oltre che una quindicina di chili in più. Ora dieci. Iniziammo a lavorare – soprattutto sulla percezione della sazietà. I ritmi di Marina facevano sì che lei a volte saltasse il pasto e si ritrovasse a mangiare tanto (leggi troppo!) a cena.

Identità serena, anche con qualche chilo in più, ma voglia di migliorarsi

Marina è una donna single come tante oltre i quaranta. Non cerca necessariamente una compagnia. Marina si sente bene così. Negli anni si è costruita una sua immagine, anche con i chili in più. Marina è bella, curata e qualche mese fa ha deciso di iniziare a dimagrire.

Ci aveva già provato. Aveva seguito diverse diete, con alcuni successi che però non erano durati. Quando Marina si rivolse a me per un percorso di coaching, iniziammo subito a capire cosa era da sistemare. Mi disse “i pasti”: «Mangio troppo a cena e salto spesso il pranzo».

Essendo lei una donna volenterosa e determinata, non ci volle tanto per sistemare i pasti. Intanto ricominciò a bere acqua fuori pasto. Poi sistemò i pranzi: leggeri, veloci, in agenzia quando non c’era nessuno e non doveva prenotare nulla al telefono. Poi passammo alle cene. Lavorammo sul senso di sazietà, sull’assaporare e tutto quello che Giusto Peso Per Sempre propone per sentirsi - prima nelle azioni e poi davanti allo specchio – delle persone Magre Naturalmente.

Insomma, tutto funzionò bene. Talmente bene che a meno 5 chili Marina è in crisi: ha paura di dimagrire. Non è la prima volta che delle signore mi confessano la paura di dimagrire.

Cosa succede allora? Cos’è che va storto nel dimagrire e avere paura?

Succede che consciamente si vuole dimagrire, ma poi inconsciamente ci si sente indifese, diverse, spiazzate. Marina cominciò a vedersi diversa. A sentirsi diversa. Cominciò a sentire i commenti delle colleghe: «Stai bene, cosa stai facendo?», «Ma guarda questa bella donna, dove vai stasera?». Commenti goliardici e bonari, ma STRANI, NUOVI… spiazzanti!

A volte la percezione che abbiamo di noi è talmente radicata che già perdendo 5 chili non ci si riconosce più. Marina è sempre stata una donna curata, ora con le forme più “esposte” non sapeva come gestirle.

Anche il complimento del barista al bar di fianco all’agenzia, simpatico e senza secondi fini, la spiazzava. Marina non voleva che la gente si focalizzasse su questo suo aspetto personale.

Ho deciso di fare un passo indietro e lavorare sulla percezione di sé, abituarsi a trovare e vivere i vantaggi di questa nuova forma fisica. Ci concentrammo sulla presenza diversa, sull’idea di maggior vulnerabilità con i chili in meno. E qui finimmo, come spesso mi è capitato, sulla postura e sul linguaggio.

Una donna che si sente vulnerabile si presta al gioco di chi se ne approfitta. Una donna che sa difendersi (chi con il peso come – brutto a dirsi – “corazza”, chi con la presenza, i muscoli, con risposte secche, con dei “no”) è una donna che si preserva, che si protegge.

L’importante, se c’è paura di dimagrire, è scoprire come proteggersi, oltre al peso. Come proteggersi perché siamo persone che sanno accogliere o negare. La vulnerabilità non è AFFATTO legata al peso. La vulnerabilità può svanire lavorando su di sé:

  • Sulla giusta percezione di sé,
  • Sul dialogo interno (come ti parli? Sei la prima a sminuirti?),
  • Sull’interazione con gli altri (persone antipatiche o “troppo” interessate),
  • Sulla forza del “core”, cioè del busto, la postura insomma,
  • Sulla rilassatezza muscolare,
  • Sul saper dire di “no” in modo deciso e con tono discendente…

Ce ne sono di modi per “proteggersi” e preservarsi dal mondo esterno. Il peso in eccesso non è una soluzione utile a lungo termine.






Scarica ora l'eBoook di Giusto Peso Per Sempre di Debora Conti







Dimagrire non basta » Dimagrire e PAURA di DIMAGRIRE » Dimagrire SENZA DIETA » Giusto Peso Per Sempre » Debora Conti

Commenti

  1. Buon giorno io ho comprato i suoi corsi relativi a questi argomento però adesso sto perimemtandouna cosa diversa dal esempio indicato in questo post la paura di dimagrire mi fa sentire un malessere corporeo ma non è legato all immagine Esterna ma quasi come se sentissi la Paura passatemi il termine come di morire di fame sensazione di malessere come se questo dimagrimento potrebbe crearmi un problema di salute e questo mi blocca viene il panico cosa posso fare per questa situazione c’è una visualizzazione o altra tecnica utile di PNL grazie

    1. Post
      Author

      Ciao Katia,
      sì, la paura di “morire di fame” è sentita anche da altre persone. Perché è legittima e comprensibile? E quindi, perché è giusto ascoltarla? Perché forse alcune diete passate non colmavano la fame? Perché temi che ci siano squilibri? O altre motivaizoni… Immagina di parlare con questa parte di te che prova queste paure, ASCOLTA e trova INSIEME delle soluzioni: del tipo andarci piano, controllare passo passo, pasto per pasto, chilo per chilo… Essere più attenta al senso di fame vera, ascoltare lo stomaco in pratica quando ha fame e dargli cose sane, sazianti, buone. Crea una sorta di dialogo con quella parte che ha legittime ragioni per temere. Certo, teme in modo esagerato, ecco che “tu” Katia cosciente, la tranquillizzerai e ascolterai.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *