L’importanza di DIVIDERE i PROBLEMI


In questo articolo ti parlo dell’importanza di dividere i problemi e di come a volte la nostra mente parte in una escalation di situazione sopra situazione per fare un gigantesco punto della situazione di tutti i problemi. Errato! Vediamo perché…



L’importanza di DIVIDERE i PROBLEMI » In questo articolo ti parlo dell’importanza di dividere i problemi e di come a volte la nostra mente parte in una escalation di situazione sopra situazione per fare un gigantesco punto della situazione di tutti i problemi. Errato! Vediamo perché… » Indipendenza Emotiva » eBook Gratuito » Qui trovi argomenti sull'Indipendenza Emotiva e la PNL nel quotidiano. Gestisci le tue emozioni (per la maggior parte del tempo), le tue relazioni, abitudini e obiettivi, sfruttando le migliori tecniche di Comunicazione efficace e psicologia del cambiamento.

Mi scrive una lettrice con un luuuuungo elenco di cose che non vanno, io mi sono permessa di darle un consiglio da coach ben preciso e te ne parlo in questo articolo e blog.

Le ho semplicemente risposto di “non pasticciare e non mescolare i problemi”. Di fatto, la nostra mente ha necessità di dare coerenza alle cose e crearsi legami, una storia con una sua logica.

Ma, se nella tua vita, sono presenti due o tre problemi importanti, e la nostra mente li unisce insieme, per dar un senso al momento e alla vita di adesso, unire i problemi riaschia di essere pericoloso.

Unendo i problemi rischiamo di dar loro in senso logico insieme, di creare logiche di causa ed effetto inesistenti prima. Il rischio qui è che tendiamo ad ingigantire il da farsi.

Se collego due problemi del tipo «Sono così (problema 1) e quindi faccio cosa (problema 2)» l’azione risolutiva è molto più problematica.

Gestire i problemi singolarmente è già complicato di suo, d’ora innanzi cerchiamo di dividere i problemi. I problemi si chiamano così perché non sono facili da risolvere, spesso non dipendono esclusivamente da noi… Figuriamoci se cominciamo a mischiarli insieme!

Creiamo una matassa talmente difficile da districare per poi farsi una bella sciarpa e proteggersi dal freddo invernale…

Nel caso specifico della persona che mi ha scritto, i problemi erano i seguenti: problema di peso post gravidanza, problema di gestione del piccolo con un problema di relazione nella coppia aggiunto al tutto! Creare causalità e grovigli tra i problemi non li aiuta affatto a risolverli. Aiuta solamente a dare un senso alla propria vita ma ingigantisce le risoluzione rendendole complicate da attuare.

Il mio consiglio e doppio qui:

  1. Dividere i problemi e gestirli singolarmente, ma non solo,

  2. Gestirli singolarmente momento per momento.

Ritornando al caso specifico della signora, nell’arco della giornata le ho suggerito di gestire:

  1. Il problema del peso ai pasti ascoltando lo stomaco e con tutte le tecniche proposte da Giusto Peso Per Sempre
  2. Il problema del figlio piccolo quando è sveglio e dedicandosi a lui o facendosi aiutare da amici, babysitter o parenti
  3. Il problema comunicativo con il marito quando tornerà a casa la sera e prevedendo mentalmente il tipo di conversazione che vorrà avere con lui


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Per gestire i problem i abbiamo necessità di calma e che la mente inconscia possa permettersi di immaginare, agire e correggersi emotivamente. Di questo concetto ne parlo all’inizio del libro I segreti dell’Indipendenza Emotiva quando introduco il concetto base di “danza” tra le due menti.



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