Motivo 5 di 7
Il POTERE di CONTROLLO
SU cosa possiamo veramente esercitare il nostro potere di controllo?
Non sul tempo, non sulle tasse, non sulle code e sulle masse. Non sugli altri e nemmeno sulle loro abitudini (a meno che non vogliano), solo a volte sulle relazioni con gli altri o sulle loro credenze, se riusciamo a convincerli.
Possiamo esercitare davvero appieno il nostro potere di controllo solamente su noi stessi:
- Quando ci svegliamo e scegliamo con che umore iniziare la giornata
- Quando litighiamo e scegliamo per quanto tempo rimanere arrabbiati
- Quando ci accorgiamo di aver fatto una cavolata
- Quando esprimiamo il nostro affetto
- Quando facciamo un favore a qualcuno
… e in mille altre occasioni.
L’unico vero controllo, dunque, possiamo averlo su noi stessi. E questo è un bene e un sollievo, perché significa che possiamo (e dobbiamo) sentirci responsabili solo per ciò che è sotto il nostro controllo e nulla più.
Bisogna quindi stare attenti a non sentirsi troppo responsabili né troppo poco.
Vediamo come funziona: se sei in ritardo per un appuntamento e c’è traffico, quale delle seguenti tre risposte fa al caso tuo?
a. Dai la colpa al traffico e non ti poni altre domande. Sei proprio sicuro che sia solo colpa del traffico? C’è stato un incidente imprevisto o era l’ora di punta? E se era l’ora di punta lo hai calcolato? b. Dai la colpa a te stesso. Pur essendo l’ora di punta, non hai deciso di partire prima e questo ti fa arrabbiare. c. Pensi che ormai è fatta. Ti scusi, perché sai di essere responsabile del ritardo, impari la lezione e la prossima volta terrai conto anche del traffico.
Se fuori c’è un tempaccio da lupi e un tuo amico vuole uscire con la macchina, lo puoi avvisare degli eventuali pericoli di sbandamento, ma se lui insiste, prende l’auto e finisce fuori strada, non è colpa tua e non è nemmeno una tua responsabilità. La decisione finale è stata presa dal tuo amico, che ora si ritrova con il paraurti da cambiare e i danni da pagare.
Il vero potere di controllo è limitato, perciò dobbiamo almeno sentircene responsabili.