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Motivo 3 di 7

Tu SEI i TUOI buoni PROPOSITI

2 min

TU non sei quello che fai, tu SEI una persona meravigliosa che fa cose di cui è cosciente e vuole continuare a farle, cose di cui è cosciente e vorrebbe cambiare, cose di cui non è cosciente ma farebbe bene a esserlo.

Tu non sei i tuoi comportamenti, piuttosto sei i tuoi buoni propositi!

Se l’identità è un cappotto e i comportamenti sono delle spille, tu puoi scegliere le spille da tenere, quelle da mettere e quelle da togliere. Presupposto di questo libro e di un sereno percorso di cambiamento è che tu SEI, e poi tu FAI.

Tu sei una persona unica, meravigliosa, buona, generosa, e poi ci sono dei comportamenti che possono essere meschini, egoisti, stupidi, imbarazzanti, cattivi. E poi ci sono dei desideri, dei buoni propositi, aspetti di te che ti piacerebbe sviluppare e consolidare.

Schema: identità, buoni propositi e comportamenti non utili

Se vuoi che un desiderio non resti tale, avvicina la tua identità ai tuoi buoni propositi e presto il tuo desiderio diverrà realtà. Se vuoi diventare una persona diversa, adotta il maggior numero di aspetti della nuova immagine a cui aspiri e presto la diventerai.

Pensa alle persone che utilizzano un linguaggio improprio:

  • Sono uno stupido. Sei uno stupido! Quante volte ci insultiamo, anche in modo cattivo. Hai mai sentito una madre dare dello stupido al suo bambino per una sciocchezza? Io sì!
  • Io sono anoressica. Io sono bulimica. Una persona non è anoressica o bulimica, una persona, in un periodo ben preciso della sua vita adotta un comportamento anoressico o bulimico. Infatti, anoressia e bulimia sono considerati disturbi del comportamento alimentare, non certo deviazioni a livello di identità.
  • Io sono un perdente. Non si può essere perdenti per tutta la vita, ma si può guardare nella direzione sbagliata per tutta la vita. E si può vivere continuamente questa profezia autorealizzante che si ripete!

Una profezia autorealizzante significa immaginare tanto vividamente una cosa, prospettarsela e viverla con tale intensità dentro di sé, nei propri pensieri, che presto si trasforma in realtà.

Una profezia autorealizzante si avvera comunque, indipendentemente dal finale, perciò fai in modo di essere consapevole di chi credi di essere e di chi vuoi diventare. Se ti ritieni un perdente, molto probabilmente la tua mente e il tuo sistema di credenze (cioè le tue convinzioni profonde) ti faranno realizzare questo «pronostico». Ma se credi di essere fortunato, intelligente, acuto, brillante, sarà tutta un’altra profezia, non ti pare?

Far coincidere un comportamento con l’identità dà un senso di eternità. Tu puoi scegliere i tuoi comportamenti.

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