L’ostacolo n° 1 al dimagrimento
Ho scelto di chiamare questo libro Dimagrire non basta perché trovo che l’ostacolo numero uno al dimagrimento sia proprio quello di focalizzarsi troppo sul dimagrimento in sé.
Dimagrire è come gli esami all’università, passarli non fa dello studente un medico, un ingegnere, un manager… Passare gli esami è solo una parte del processo di costruzione della nuova identità dello studente. Le altre fasi sono altrettanto importanti e richiedono tempo e adattamento: sostenere la tesi di laurea, frequentare eventuali master, praticantato o tirocini. E poi non dimentichiamo la ricerca del posto di lavoro, la gavetta, i primi veri grandi problemi da affrontare e risolvere. Dopo qualche anno, un medico può finalmente dirsi e sentirsi tale e così un ingegnere, un manager e qualsiasi altro professionista.
Perdere due chili, cinque chili, venti o trenta chili non fa di te una persona nuova. Io li chiamo i Magri Naturalmente, quelli che restano magri senza pensarci, che mangiano per fame e basta, quelli che se sono arrabbiati, annoiati o vogliono farsi una coccola, fanno cose diverse e che non implicano il cibo. Quelli che pensano al cibo solo quando – be’ – c’è da pensarci: per preparare la cena o per scegliere dove andare a mangiare a pranzo.
Questo è l’ostacolo numero uno: quello di pensare troppo al dimagrimento in sé, e troppo poco alla persona normo peso che vuoi essere per sempre.
Erano mesi che seguivo in coaching Fabio e alcuni giorni mangiava bene ed era gasatissimo ma altri no, ritornava a mangiare male e oltre la sazietà. Il suo esempio è tipico, quello di una persona normale, carriera di successo, affetti solidi, ma… Ma che ha questa cosa da risolvere.
Vero, abbiamo detto che “i chili sono solo chili” ma non è questo il problema. I chili sono la conseguenza. Il danno è nella stanchezza, la voglia di delegare tutto all’ennesimo nutrizionista perché sembra che nulla funzioni, la voglia di mangiare proprio perché non funziona… Fabio sapeva tutto ma non durava, perché? Fabio pensava solo all’esame universitario da superare. Se ricordi l’analogia di prima, lui pensava solo ai chili da perdere. Il ragionamento di Fabio, e di molti, è quello che «Se perdo i chili in più, è fatta». Mi spiace dirlo ma no, non è fatta per niente. È un buon inizio, o parte del percorso. Manca un passaggio fondamentale: oltre al fare, quello del DIVENTARE.
In queste pagine trovi il metodo Giusto Peso Per Sempre come lo adotto oggi con chi lo sceglie. Grazie alle più efficaci tecniche psicologiche per eliminare abitudini, adottarne di nuove, parlarsi e costruire il proprio futuro, leggendo – e mettendo in pratica i suggerimenti di questo libro – tu potrai finalmente dimenticare liste di cibi, sensi di colpa e lotte con sé stessi. Potrai finalmente pensare a te stesso/te stessa come chi è normo peso “perché è così”, punto e basta.