Appendice 1
La Ruota della vita
Qui ti riporto un passaggio dal libro Il libro del Giusto Peso Per Sempre che spiega in generale e propone la Ruota della vita al lettore spiegandone varie funzioni.
La Ruota della Vita è uno strumento preziosissimo, da usare almeno una volta l’anno. Ti permette di verificare, in vari momenti della tua esistenza, se ti stai concentrando troppo su un aspetto tralasciando altre componenti importanti.
L’esempio classico è quello del giovane laureato che vuole far carriera e che nei primi anni postlaurea si dedica al cento per cento al lavoro e alla professione. Tralascia amici e attività fisica. Dopo cinque anni ha raggiunto una buona posizione, le entrate finanziarie sono ottime, le conoscenze nel suo settore sono consolidate, così come i dieci chili in più sul giro vita e la monotonia delle serate.
Nella sfera femminile possiamo scegliere l’esempio altrettanto classico della donna sposata e lavoratrice. E che presto fa uno e poi forse un altro figlio. La vita continua e lei ha sempre meno tempo per sé. Andare in palestra è un sogno e stirare sembra quasi una pratica zen. Dopo dieci anni ci sono almeno quindici chili in più che pesano sull’organismo, insieme a tutti i privilegi di quella giovane ragazza persi nel tempo.
Che fare? Il primo passo è quello della consapevolezza. Consapevolezza di ciò che si è oggi, di ciò per cui si lavora molto, a cui ci si dedica troppo e di quello che è stato trascurato negli ultimi tempi e che si vuole recuperare.
La Ruota della Vita è sia uno strumento sia di consapevolezza sia di pianificazione.
La esaminiamo per entrambi i propositi. La tipica Ruota della Vita è divisa in spicchi, che rappresentano le aree tipiche della propria vita o che vogliamo tenere sotto controllo. Il nostro scopo è ottenere un riempimento consapevole e abbastanza soddisfacente per ciascuno spicchio. Nella fotografia del presente, potremmo scegliere di dedicarci più a un aspetto e meno ad altri, ma vogliamo esserne almeno consapevoli e sapere fino a che punto possiamo permetterci di trascurare il resto. Ecco una classica Ruota della Vita da compilare.

Come vedi, la ruota mostra le varie aree della vita e ne fa la fotografia. Colorando dentro ciascuno spicchio, chi la compila indica il tempo dedicato a quell’ambito. Ipotizzando che la totalità di uno spicchio sia il 100%, colorarne il 90% significa che si dedica molto tempo a quell’aspetto della vita. C’è poi da chiedersi se va bene, se si è consapevoli del tempo dedicato o se è l’occasione per scoprire di dedicare troppo tempo ad ambiti che rubano qualità e non ne regalano.
Se volesse compilarla il giovane uomo che lavora troppo o la signora che crede che stirare sia uno svago, vedremmo come gli spicchi si completano nel seguente modo:
- Ruota della Vita del giovane uomo:

- Ruota della Vita della madre e lavoratrice:

A questo punto, sia lui sia lei, sapendo che hanno dei chili da perdere, che non sono soddisfatti della loro distribuzione del tempo e che non sono più disposti a trascurare il resto della vita, potrebbero usare lo strumento delle domande utili per uscirne. Dopo la fotografia arriva quindi la pianificazione.
- Lui potrebbe voler metter su famiglia e quindi farsi domande utili per crescere nella coppia, potrebbe volersi fare una vacanza, magari con la sua attuale compagna, potrebbe coltivare alcuni hobby e impegnarsi a uscire a un giusto orario dall’ufficio. Le domande utili in tal senso saranno del tipo: quando potrei uscire dall’ufficio, sapendo di aver fatto il mio dovere e rispettando anche le esigenze dell’azienda? Come potrei parlarne al mio team leader? Come mi sentirei ad avere un’ora e mezza libera ogni giorno? Cosa potrei fare il lunedì quindi? E poi il martedì? E così via… Dove potrei portare la mia fidanzata nel weekend per svagarci un po’? Come mi sentirei dopo uno stacco al mare o in montagna? E se una delle sere a settimana andassi a mangiare dai miei? Come mi sentirei? Come si sentirebbero loro? E le domande potrebbero continuare, come una cascata che cambia e pianifica indirettamente il futuro di una Ruota della Vita più equilibrata e desiderata.
- Idem per la signora, mamma e lavoratrice. Dopo aver visto con i suoi occhi la fotografia di ciò che già sentiva dentro da anni, potrebbe volersi chiedere: come posso dedicare più tempo a me? Cosa posso fare che mi piaccia e che sia anche di beneficio ai miei cari? Quanto effettivamente ne gioverebbero i miei famigliari a vedermi più soddisfatta e serena? Come potrei inserire questi cambiamenti anche sul lavoro? Ci sono orari che potrei modificare? E i chili di troppo? Come nella mia routine serrata posso inserire del movimento per iniziare a smuovere il mio metabolismo? Come mi sentirei ad andare al lavoro in bici al mattino dopo aver portato i piccoli a scuola? E se chiedessi a mio marito di fare a turno per portare i figli? E anche qui, le domande proseguono come un grappolo d’uva verso la libertà dagli obblighi casalinghi (spesso autoimposti da noi donne) e dai chili di troppo.
LA TUA RUOTA DELLA VITA
Ora tocca a te. Qui di seguito ti chiedo di compilare la tua Ruota della Vita attuale colorando gli spicchi per il tempo che dedichi a ciascun aspetto. Poi guardala e chiediti se ci sono cose che vorresti riequilibrare, cambiare, sistemare. Anche se al momento c’è del disequilibrio, potrebbe andarti bene così ed esserne semplicemente consapevole. Se questo è il tuo caso, è tutto a posto. Immagina per esempio la neomamma che deve dedicarsi a pieno al neonato nei primi mesi: chissenefrega se in questo periodo trascura palestra, svago o la crescita personale. Potrebbe invece voler tenere sott’occhio la salute mentale e la coppia…
1. Bene. Riempi gli spicchi della tua Ruota della Vita dello stato attuale (SA).

Fatto? Considerazioni? Soddisfazioni? Correzioni?
2. Ora passa subito alla pianificazione e colora gli spicchi della ruota dello stato desiderato (SD). Fai in modo che la tua pianificazione abbia il tempo di concretizzarsi, perciò ti consiglio di guardare avanti, tra almeno sei mesi. Avrai così il tempo per ottenere ciò che stai per pianificare sulla carta.

Questa ruota ti piace di più? Cosa puoi aggiustare? A quali aree puoi dedicare maggiore attenzione? Dedizione? Amore? Cosa ti darà più soddisfazione?
Pensa adesso a tutte quelle domande utili che ti faranno arrivare dallo stato attuale (SA) allo stato desiderato (SD). Scrivine tante e per ogni spicchio.
Ti svelo il mio escamotage: io compilo solo una ruota. Con un colore segno lo SA, e con un altro delineo lo SD. La differenza tra le due colorazioni rappresenta il mio percorso in quei sei o dodici mesi di differenza. Poi stampo la mia Ruota della Vita e la metto da qualche parte dove sia ben visibile: sul frigo o sulla scrivania. Questo, nel mio caso, mi permette di ricordarmi sempre di dedicare del tempo a me, allo sport e agli svaghi.
DUE VANTAGGI IN UNO
Lo so, sembra un’offerta del supermercato dietro casa! In effetti, con la Ruota della Vita e i vari obiettivi avviene proprio così. Dopo aver fatto chiarezza sulla tua vita a trecentosessanta gradi ti chiedo infatti di ritornare all’obiettivo di persona Magra Naturalmente: una persona normopeso, che fa movimento per stare bene (e non per dimagrire), che mangia solo per fame e gusto, che si piace e che sa di volersi prendere cura di sé e di avere sempre margine di miglioramento. Tieni a mente questo obiettivo e rispondi alla seguente domanda:
Una volta iniziato il tuo percorso per diventare una persona Magra Naturalmente, quali altre aree della tua vita ne beneficeranno?
Ti ripeto le aree della Ruota della Vita: famiglia di origine, lavoro, amici e relazioni, crescita personale, tempo libero e svago, salute mentale, salute fisica, coppia, famiglia attuale.
Scommetto che almeno tre aree ricaveranno buoni vantaggi dal diventare una persona Magra Naturalmente. Be’, sicuramente la salute fisica ne gioverà; poi potresti avere vantaggi anche nello spicchio del tempo libero e svago, perché magari ti appassionerai al kite da spiaggia o al trekking di montagna e soddisferai anche la sfera degli svaghi. Potresti avere vantaggi a livello di salute mentale, vista la serenità ottenuta dall’eliminazione dei sensi di colpa e la pace fatta con il proprio corpo e con il cibo. Per alcuni anche la coppia o le relazioni (anche sul lavoro) potrebbero trovare giovamento. E mi permetto di aggiungere che, con tutto il coaching, anzi l’auto-coaching che stai facendo leggendo questo libro, un po’ di crescita personale è sempre un valore aggiunto gradito!
Ti ripeto quindi la domanda: quali altre aree della tua vita beneficiano sin da adesso della tua scelta di diventare una persona Magra Naturalmente e per sempre? E cosa hai già riscontrato con i primi progressi ottenuti, piccoli o grandi che siano?