Seconda parte · 1
Distinguere
In questo capitolo parleremo di
- identità e comportamenti,
- i momenti giusti per scherzare o ingigantire,
- identità e convinzioni,
- di etichette,
- del concetto di utile (che non è equiparabile a giusto e né è l’opposto di sbagliato),
- e di desideri (che non sono bisogni).
Distinguere, preso paro paro dal latino, si divide in “dis” con significato distributivo (qui e là) e “stinguere”, verbo accumunabile al significato di “pungere” o mettere un punto. Distinguere è quindi una parola che separa con un punto, distintamente due cose e qui lo usiamo proprio per aiutare la nostra mente a scindere concetti non assimilabili. Concetti che – ahimè – spesso sono assorbiti tra loro e questo crea solo confusione e danno.