Tra 5 anni
C’è un gioco che propongo spesso e fa uso della linea del tempo del futuro. Propone a chi lo esegue di immaginare se stesso dopo un lasso di tempo medio: né troppo lungo da risultare inimmaginabile, né troppo breve da provocare ansia se si pianifica il cambiamento. Diciamo che cinque anni fanno al caso nostro.
Ora segui le mie parole come se fossero una visualizzazione guidata. Leggi e poi immagina oppure leggi mentre immagini. Il meccanismo è possibile perché la mente immagina sempre ciò che dici o senti dire. Se ti dico “fiori di campo”, immagini o ricordi un campo di fiori. Che stagione è? Se leggi “una bella sudata”, nella mente la traduci con una partita giocata di recente, una corsa o altro. Quindi, segui le parole e lascia che la tua mente le traduca nella sua lingua (fatta di immagini e sensazioni).
Rilassa collo. Spalle. Schiena. Rilassa muscoli attorno alla bocca, della fronte. Respira regolarmente. Rilassa addome. Braccia. Gambe. Piedi e piante dei piedi. Accenna un sorriso in volto. E ora immagina.
Immaginati tra cinque anni.
Chi sei? Dove sei? Cosa fai?
Ma soprattutto, come affronti i problemi e le tensioni quotidiane? Come gestisci i tuoi 768 minuti di indipendenza emotiva dal caos al giorno?
Come coltivi relazioni sincere? Come coltivi amore nel cuore? Come nutri quotidiano amore per la vita? Per le cose semplici? Per l’aria? Il sole? Le piante? Te stessa/te stesso?
Come dimostri empatia? Come rispetti le diversità? Come stemperi la rabbia? Come dipani la tristezza? Come coccoli la paura dinnanzi alle novità e incertezze della vita, fino a rassicurarla?
Immagina sguardo, spalle, gesti. Immagina come respirerai. Cosa penserai. Come parlerai. Come saprai dire “sì” e come saprai quando dire “no” e “no, grazie”. Come rimedierai con onestà. Come collaborerai e come farai sentire le persone rispettate e importanti attorno a te.
Immagina che sorridi, che il cuore è ricco. Ricco di amore, gioia, orgoglio per te stesso/te stessa. Ricco di soddisfazioni, di attenzione e amore per te stessa/te stesso.
E ora prenditi qualche secondo per indugiare su questi pensieri, trattieni le belle emozioni. Respira attraverso ciò che di bello porti con te dopo questa breve visualizzazione e ripromettiti di eseguirla ancora e ancora nei prossimi giorni.
Come ti senti?
Questo è pianificare. Prima nella mente. Durante la visualizzazione la tua mente creativa ha prodotto idee, ipotesi, situazioni e la tua mente emotiva ha reagito con emozioni, chimica nel corpo che scorre e sensazioni piacevoli. Ecco, vedremo che questo è il modo per guidarsi emotivamente: con immagini ed emozioni. Senza tante parole.
