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Capitolo 17

L’influenza del cuore

4 min

IL cuore è un organo che distribuisce sangue, una pompa potente, un simbolo antico, ha un suo sistema nervoso, produce neurotrasmettitori ed emana frequenze elettromagnetiche. Questo è un argomento per me estremamente interessante perché respirando, concentrandoci, senza parlare, solo con la giusta vicinanza, riusciamo a calmare e a metter a proprio agio noi stessi e le altre persone.

Vi siete mai chiesti cosa saremmo capaci di fare noi genitori se fossimo in grado di usare questo mezzo d’influenza e guida?

IL CUORE NELLA STORIA

Nella storia, sin dagli albori e ovunque si guardi sulla Terra, il cuore è sempre stato legato alle emozioni ed è sempre stato considerato speciale. Il chakra del cuore è nel petto ed è considerato il punto energetico da cui partono le emozioni, in particolare amore ed empatia. In sanscrito la parola “cuore” significa anche “libertà infinita”. In giapponese si utilizzano due termini, quello per il cuore fisico e quello per il cuore intelligente (kokoro). Gli egizi (ci insegnano i nostri figli in quarta elementare) non trattavano il cuore come gli altri organi nelle imbalsamazioni, lo estraevano e non lo mettevano in urne separate dal corpo: dopo la procedura d’imbalsamazione lo rimettevano al suo posto. Nella filosofia taoista i tre Tan Tien (punti energetici) sono cervello, cuore e addome.

IL CAMPO ELETTROMAGNETICO DEL CUORE

Il cuore produce dopamina, noradrenalina, ossitocina, e l’ANP (un ormone regolatore dello stress), in un certo senso è “egoista” perché, come spiega la dottoressa Silvia Di Luzio nel suo libro Il cuore è una porta, il primo organo a ricevere sangue ossigenato è il cuore stesso. Comunica di continuo attraverso il sangue che riceve e invia, tramite gli ormoni, con il ritmo pressorio inesauribile e le onde elettromagnetiche che produce. E fu proprio questa combinazione così particolare che interessò negli anni ’70 l’Heart Math Institute. Da allora e ancora adesso, dai fondatori alle decine di scienziati che collaborano con l’istituto oggi, si sono sempre concentrati sui campi elettromagnetici e l’influenza che questi provocano consapevolmente o no. Hanno iniziato a studiare il campo elettromagnetico del cuore per poi arrivare negli ultimi quindici anni a studiare l’influenza della preghiera collettiva a distanza, il campo elettromagnetico delle foreste e quello terrestre su di noi.

Essendo sia generatore di energia che una pompa, il cuore emana un campo elettromagnetico molto forte e ampio, ecco cosa spiegano da decenni gli esperti scienziati dell’Heart Math:

  • Il campo elettrico del cuore è 60 volte più potente di quello del cervello in ampiezza. Un normale elettrocardiogramma può misurare il campo elettrico del cuore in ogni singola parte del corpo.
  • Il campo magnetico del cuore è 100 volte più grande di quello del cervello e può essere percepito fino a 3 piedi di distanza (un metro attorno al nostro corpo).

LA COERENZA CARDIACA

Il cuore quindi può influenzare l’armonia e il benessere degli altri organi nel nostro corpo e le persone accanto a noi. L’unica cosa da coltivare è la coerenza cardiaca, ma cos’è innanzitutto? Cardiologi e scienziati ci dicono che la coerenza del cuore è data da un “modello uniforme di variabilità del battito cardiaco”.

Il ritmo cardiaco in coerenza (fonte HeartMath Institute)

Qui nel disegno vedi rilevata la coerenza cardiaca nel campo elettromagnetico di un cuore che prova apprezzamento e ne costati l’assenza in un cuore che “prova” rabbia al momento della registrazione. Gli studiosi dell’Heart Math Institute ci hanno fatto scoprire (o riconnetterci anche attraverso la scienza) la forte correlazione tra pensieri, emozioni e battito cardiaco.

Ora che abbiamo capito cosa sia la coerenza cardiaca, non ci resta che scoprire come coltivarla: attraverso il controllo del respiro regolare, vivendo momenti consapevoli di rilassamento e pace, qualche minuto di meditazione, attenzione alle proprie emozioni e al proprio dialogo interno1 .

ESERCIZIO N°17

Attiva la tua coerenza del cuore e sperimentala. Rilassati, centrati e senti come il resto del corpo ne beneficia: cambiano il respiro e la postura, cambiano i pensieri e la luce in volto. Allenati più volte, per pochi minuti. E poi pratica la coerenza del cuore accanto a bambini stanchi, che vogliono essere rassicurati, neonati che soffrono di “coliche serali”2 o anche un adolescente che ha solo bisogno della tua presenza.

Usa con sapienza e generosità l’influenza del cuore perché fa bene a te e fa bene a chi ti sta accanto (figli, coniugi, parenti, colleghi).

Sfrutta l'influenza del cuore
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